Il Fondatore

L’Associazione Superamento Handicap nasce nel 2001 per volontà e impegno del sig. Vincenzo Braccia (che tutti noi ricordiamo come “Rocco”), con l’obiettivo di creare servizi dai quali trarre aiuti immediati per le persone diversamente abili.

Rocco era una persona disabile, quindi chi meglio di lui poteva capire quali erano le esigenze nel nostro territorio di una persona con difficoltà.
Intelligente come pochi, ironico e saggio, iroso e suadente  a sua volta è riuscito pian piano a coinvolgere un  numero sempre più cospicuo di famiglie fino a raggiungere negli anni circa 150 utenti, trasformando la sua battaglia personale in quella di un gruppo.

Il suo impegno è stato intenso fin dall’inizio, di fatti ha pensato innanzitutto ad una sede che ha individuato personalmente in un locale pian terreno sito in via Nicolò Rosa n. 30, un locale molto piccolo e sicuramente non adeguato ad ospitare la quantità di persone che aveva coinvolto, ma comunque necessaria per pianificare assieme a tutti, le linee guida per condurre vere e proprie campagne per la  risoluzione dei problemi legati all’handicap.

Il suo auspicio è sempre stato quello di ottenere dall’amministrazione comunale una sede più grande ed idonea a soddisfare le esigenze dei suoi utenti, sogno che verrà condiviso da tutti ma soprattutto da sua figlia che a seguito della sua scomparsa nel Marzo 2008, prendendo il suo posto di presidente dell’associazione, si batte per l’ottenimento di locali comunali e realizza il sogno.

Attualmente l’Associazione Superamento Handicap ha sede in Via Chieti n. 7, locali che in tempi passati erano destinanti alla custodia della scuola media “Zannotti”.

Gli spazi sono molto più ampi, e dotati di tutti i confort necessari per ospitare a tempo pieno persone con difficoltà sia fisiche che mentali.

In sede di inaugurazione è stata donata una targa da tutti gli associati al nostro fondatore che con i suoi sani principi ha animato tutti coloro che lo hanno seguito e sostenuto.

Oggi l’associazione è divenuta anche un centro di connettività sociale, è stata allestita una sala d’informatica con tutti gli ausili per le diverse disabilità e si spera di poter raggiungere molti altri traguardi.

Un grazie immenso va al nostro fondatore nonché guida di tutte le famiglie con situazioni di disagio e di tutti i volontari che ha incontrato nel suo cammino e che con la sua tenacia è riuscito a coinvolgere.