Chi Siamo

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Nell’anno 2001 iniziava ad essere fortemente sentito e discusso il problema della disabilità. Questo concetto si rifletteva anche nell’uso del termine portatore di handicap e si cercava di sostituirlo con diversamente abile. Nello stesso anno un gruppo di genitori di bambini diversamente abili che frequentavano il centro di riabilitazione di San Severo lamentavano il fatto che non vi erano posti sufficienti per tutti i richiedenti, non vi erano nuove tecnologie e gli operatori non erano aggiornati e al passo con i tempi.

Dopo ripetuti incontri, i genitori decisero di creare un comitato e contattarono Rocco Braccia, il quale venne nominato referente, essendo lui stesso disabile dalla nascita con problemi agli arti inferiori, ed era da tempo in cerca di un associazione che lo potesse sostenere nei suoi diritti.

Avendo uno spirito carismatico poteva guidare questo gruppo di genitori rendendosi utile sia a se stesso che agli altri. Fu creato un comitato denominato “Nucleo famiglie di bimbi con handicap psico-motori”.

Lo scopo era quello di sensibilizzare e cercare altre famiglie sul territorio con lo stesso problema. Pian piano però iniziarono a chiamarci altre persone disabili e nella prima riunione tutti esternarono la stessa sofferenza per le questioni legate all’handicap, come il centro di riabilitazione, l’assistenza domiciliare, ecc. Nel frattempo i giornali iniziavano a dare attenzione a questo nuovo comitato emergente e così prendendo coraggio nasceva l’esigenza di costituirci legalmente in una realtà associativa.

Dopo alcuni incontri con varie realtà associative venimmo a conoscenza dell’Associazione Superamento Handicap, che sembrava quella più vicina a noi per ideologia, e che lottava per gli stessi diritti per i quali ci eravamo costituiti in comitato.

Quest’associazione si era già sviluppata in altri paesi, e ci venne proposto di aprire una sede a San Severo.

L’Associazione Superamento Handicap nasce il 25 giugno del 2001 da un gruppo di Targa a Roccogenitori di diversamente abili che hanno accettato l’handicap e non si rassegnano al fatto che i propri figli non possono avere delle opportunità, uniti dallo stesso amore per la vita e che vogliono lavorare per costruire un territorio migliore.

Obiettivi e finalità: Operare per la prevenzione dell’ handicap, per il benessere e la tutela delle esigenze e gli interessi dei soggetti portatori di handicap ricoprendo tutte le iniziative volte all’educazione sanitaria, alla prevenzione, alla qualità dell’ assistenza e al reinserimento sociale e lavorativo.

Promuovere anche con l’ intervento di qualunque ente pubblico o privato , o gestire direttamente iniziative e progetti finalizzati all’assistenza, all’educazione, alla riabilitazione e all’avviamento ad attività lavorative dei portatori di handicap e alla diminuzione dei disagi delle loro famiglie;

Organizzare corsi di aggiornamento culturale e professionale, manifestazioni, convegni, dibattiti, mostre, seminari e ricerche che contribuiscano alla sensibilizzazione e alla diffusione dello spirito dell’Associazione ed alla formazione professionale dei disabili e degli assistenti ai disabili;

Promuovere e curare direttamente o indirettamente la redazione e l’edizione di libri e testi nonché pubblicazioni periodiche, notiziari ed indagini;

Collaborare o aderire a qualsiasi ente pubblico o privato, locale, nazionale o internazionale, nonché a organismi, movimenti o associazioni con i quali condivida gli scopi istituzionali.

L’Associazione di volontariato opera nel territorio della Regione Puglia ed in modo particolare nella provincia di Foggia, potrà operare anche nel resto d’Italia, ha una sede centrale a San Severo e sedi locali autonome in altri comuni.

L’associazione non ha scopi lucrativi, persegue il fine di solidarietà civile ed è apartitica e aconfessionale.

La nostra associazione quindi in questi 11 anni di attività ad oggi conta circa un centinaio di famiglie iscritte nella nostra città. La fascia di età degli utenti del centro va dai tre anni fino ad arrivare agli anziani.

Attualmente la nostra struttura viene considerata un rifugio per le famiglie dove possono trovare ascolto e conforto, un luogo sicuro dove possono lasciare i propri figli anche per poche ore al giorno.

L’assistenza non è solo per i diversamente abili ma anche per le loro famiglie.

L’ attenzione dell’associazione si è basata anche sull’integrazione lavorativa delle persone svantaggiate attraverso la partecipazione a percorsi di formazione professionale attivando una serie di work experience, vere e proprie borse lavoro.

Abbiamo stipulato diverse convenzioni tra cui quella con il Ministero di Grazia e Giustizia Ufficio di Esecuzione Penale esterna con cui abbiamo accettato di prendere in carica giovani ed adulti che hanno commesso reati al fine di offrirgli la possibilità di entrare a far parte di un mondo diverso e creare in loro un ottica di aiuto e volontariato